martedì 6 novembre 2007

Hallo alle, wie geht es dir? Ich hoffe, dass gute cmq Widerstand gegen die heute nur 3 Interviews für die Tokio Hotel .... Allerdings gibt es piaiuta die neue canzon edei Tokio Hotel "1000 Meere" Ich weiß, Fete bitte ... Allerdings nur starten xdxdxdxd( nn avete capito niente vero ???cmq nn inporta ok?)

I giochetti sono finiti! Bill, Tom, Gustav e Georg si difendono dalle accuse di aver abbandonato le loro fan: chiarimenti e dichiarazione d’affetto in Austria!

Recentemente avete fatto un concerto che ha avuto un grande successo in Israele, quasi tutta l’Europa tifa per voi, solo in Gran Bretagna il vostro singolo in inglese ha fatto flop…
Tom: Non siamo ancora particolarmente pratici per quanto riguarda i trucchi del commercio. Credo che sia stata un’uscita del singolo un po’ approssimativa, per cui non tutti riuscivano a comprarsi il CD perché non era disponibile ovunque. Penso che nel 2008 pianificheremo di più per quanto riguarda gli altri Paesi. Il prossimo anno, dopo il tour, viaggeremo per molte nazioni e l’Inghilterra è in programma.

E mirate anche agli USA? Girano già delle voci...
Tom: Lì non è ancora programmato nulla; come ho già detto è l’Europa ad essere in primo piano. Dovremo concludere qui il nostro tour, fare molti concerti in Italia, Belgio e Russia, tornare in studio e impegnarci a scrivere del nuovo materiale. L’Asia potrebbe anche essere un’idea e alla fine potremmo anche andare a Tokyo, ma tutto questo è ancora poco chiaro. Gli ultimi anni sono stati decisamente pazzeschi, ma c’è sempre stata una crescita.

Non vi sembra di rischiare un po’ troppo l’esaurimento?
Bill: Siamo tutti stacanovisti e molto energici da due anni ormai, ma quando ci accorgiamo che non ce la facciamo più, ci prendiamo una pausa. Alla fine dell’anno abbiamo sì e no due settimane libere. D’altra parte siamo anche molto motivati e non riusciamo a stare fermi per troppo tempo. Ci sudiamo il successo. Molte persone dimenticano questo.

Comunque, molte delle vostre prime fan sono senza dubbio molto irritate.
Tom: naturalmente abbiamo ancora un legame speciale con le nostre fan anche qui in Austria. Sono state le prime insieme a quelle tedesche che ci hanno sostenuti. Sono state loro che ci hanno reso possibile arrivare così lontano! Quindi lo apprezziamo molto e il successo che abbiamo lo dobbiamo tutto a loro.
Bill: Le nostre sostenitrici non devono preoccuparsi di essere abbandonate! Semplicemente andiamo in altri Paesi. Ci ricordiamo di loro anche là e ne parliamo quando viaggiamo: fanno parte di noi. Quindi le nostre fan non dovrebbero essere tristi perché è un bel periodo per tutti noi.

Inoltre avete preparato qualcosa di davvero speciale per il nuovo singolo, no?
Bill: Abbiamo capito sul serio che le nostre fan sono preoccupate. “An deiner Seite” afferma che noi ci siamo sempre e le fan sono con noi. Per noi è lo stesso. Siamo lontani da casa per molto tempo, vediamo poco gli amici e la famiglia. Non dimenticheremo mai da dove veniamo e che alla fine ci torneremo sempre.

Quanto pensate che la musica possa cambiare le persone?
Bill: Attraverso essa, possiamo raggiungere molte persone. Ci sono anche fan che traggono forza da noi per tutta la loro vita e questo è molto bello! Ma la musica lega anche noi perché noi 4 ci svegliamo ogni giorno solo per il gruppo: i Tokio Hotel sono la nostra vita.


Avete sentito faranno più concerti in Italia: Ormai credo che sia abbastanza sicuro anche se le date previste devono ancora essere confermate!!!!





TUTTA L’EUROPA AMA I TH – Solo un Paese si difende…
Siamo nell’anno 2007. Tutta l’Europa è contagiata dai Tokio Hotel. Tutta l’Europa? No, un’isola popolata da britannici si difende tenacemente dal virus!

Sì, allora tutto quadra… gli inglesi? I TH hanno conquistato come una tempesta Francia, Italia, Russia e quasi tutto il resto d’Europa. Solo il loro attacco alle classifiche inglesi si è rivelato un fiasco.
Il singolo “RSG” è salito solo alla posizione #77 della classifica inglese ufficiale dei singoli ed è sparito dalla Top 100 già dopo due settimane. I ragazzi degli US5 hanno avuto molto più successo nel 2006 con “Maria” (posizione #38). Ma allora che succede? Gli isolani si limitano solo al loro Paese natio? Il maggiore venditore di dischi britannico HMV dà una spiegazione: “Qui i singoli sono quasi tutti scaricati da internet. Il singolo dei TH è stato scaricato molto poco. E pochi CD venduti non sono stati sufficienti per un buon posizionamento nelle classifiche.” Per far colpo in internet aveva bisogno di una spintarella. Ma non è arrivata. Priya Elan della rivista musicale inglese “NME” ha una supposizione sul perché i TH hanno fatto flop. “In Inghilterra sono paragonati a delle emo-band come i My Chemical Romance. Ma rispetto a loro sono troppo pop. In più, c’è anche il problema linguistico. L’inglese di Bill è troppo stentato e la musica non è abbastanza forte da bilanciare le cose”. Nel 2008 i TH vogliono conquistare il grande mercato e l’America. Almeno in Israele sono stati accolti bene!

Didascalie:
- INGHILTERRA: Flop totale. In Inghilterra restano chiusi in sé stessi. All’unico concerto a Londra sono venute per lo più fan tedesche e francesi. “Ready Set Go!” è salita solo alla posizione #77!
- SVEZIA: Toccata e fuga. Allarme fan anche in Svezia. “Monsoon” è salita solo alla #23, ma l’album “Room 483” è balzato alla posizione #1.
- DANIMARCA: “Uebers Ende der Welt” (posizione #3) e “Spring Nicht” (posizione #10) finora sono state due grandi successi dei TH in Danimarca.
- OLANDA: Migliorabile. Partenza stabile. Il primo CD dei TH “Room 483” si è classificato alla #10 in Olanda.
- BELGIO: Passo da lumaca. Da tempo i TH erano solo mediocri in Belgio. “Monsoon” è stato il primo successo…
- GERMANIA: La base del successo. Tutti i singoli nella Top 5 (4 volte alla #1), entrambi gli album al primo posto. I TH non amano nessuno più delle fan tedesche!
- SVIZZERA: Molti anti-TH. Entrambi gli album alla #3, nessuna hit numero #1, ma in cambio concerto sold out. Ma in Svizzera ci sono molti anti-TH!
- SPAGNA: Si spera in un successo. In Spagna i TH hanno avuto successo con “Monsoon”. “Room 483” ha raggiunto solo la posizione #24!
- ITALIA: Molto amore per i TH. Alle italiane piacciono le canzoni inglesi. “Room 483” è arrivato al quinto posto. “Monsoon” è arrivato alla #10!...(Primo: alle italiane piacciono anche le canzoni tedesche...io x esempio le preferisco!..secondo:l'album uscito in Italia è "scream"...Terzo: Monsoon se è per qst è arrivata anche alla num 1..(vedi TRL)...)
- FRANCIA: Isteria assoluta. Spettacoli sold out, tre hit nella Top 10 e 500.000 fan al concerto sotto la torre Eiffel. Le francesi amano Bill&Co.!
- POLONIA: TH-mania in Polonia. Gli album erano nella Top 5, il singolo “Uebers Ende der Welt” è salito subito alla posizione #2!
- REPUBBLICA CECA: Richiesta di un live. “Spring Nicht” alla posizione #19 è stato il più grande successo in Repubblica Ceca. Ma i concerti sono sempre stati sold out!
- RUSSIA: Espresso per la Russia. Anche le russe sono totalmente pazze per i TH. Alcuni biglietti sono arrivati persino ad oltre 300 euro! Entrambi gli album sono diventati platino!
- AUSTRIA: Le Alpi brillano. 4 successi alla numero #1, l’album Schrei al primo posto e “Zimmer 483” al secondo. In più, la tournée in Austria ha fatto sold out…
- UNGHERIA: TH al (lago) Balaton. I TH hanno ottenuto nel 2006 il Viva COMET ungherese. Entrambi gli album nella Top 10 e tour sold out!
- GRECIA: Le fan vogliono un concerto. Gli album tedeschi erano nella Top 10. Ora le fan greche dei TH vogliono vederli dal vivo…
- ISRAELE: Stravincono. Con il supporto dell’ambasceria isreaeliana, i TH sono giunti in Terra Santa, arrivati con “Monsoon” come super-hit e hanno suonato a Tel Aviv in un concerto Open-Air per 3500 fan!






POSTER (lo voglio! )



Film
I Tokio Hotel riguardo ai grandi amori, macchine volanti e happy ending.

Se i Tokio Hotel dovessero girare un film, chi di loro sarebbe l’eroe e chi sceglierebbero come ragazza che fa perdere loro la testa? Che cosa ha a che vedere Tom con l’ispettore Gadget e perché Bill deve mettere su delle musichette di nascosto? Leggi da te per scoprire perché i ragazzi hanno continuato a ridere durante l’intervista.

Se doveste girare un film, come lo chiamereste?
Tom: Se facessimo un film , probabilmente lo chiameremmo solo “Tom”. Così dice tutto.
Bill: O “Bill e cos’altro ci viene in mente”.
Tom: O “Bill, Tom, Gustav e l’altro”.

Che genere di film sarebbe?
Georg: Un film d’azione-commedia. Ma più commedia che film d’azione.
Bill: Di sicuro sarebbe divertente.
Tom: Nelle mie scene l’erotismo giocherebbe un ruolo importante.
Georg: E con Bill facciamo le parti romantiche. Sarebbe un film molto speciale che nessuno ha mai visto prima. Un genere assolutamente nuovo.
Tom: In ogni caso, sarebbe V.M. 21.

In che epoca lo ambientereste?
Tom: Nel presente.
Bill: No, no, no. Io adoro guardare le serie futuristiche. E’ una figata quando le macchine possono volare e ognuno ha il proprio robot.
Tom: Ma dai, sii realistico!

E dove lo girereste?
Georg: In un posto caldo.
Bill: Alle Maldive, con robot che volano e giacche di pelle.
Tom: Il caldo è importante. Io avrei potuto recitare bene in “The beach” o in “Baywatch”.

Che star interpreterebbero i vostri personaggi?
Georg: Il mio ruolo sarebbe sicuramente interpretato da Leonardo Di Caprio o Brad Pitt.
Bill: Voglio fare io me stesso. Comunque, credo che nessuno abbia i capelli come i miei…

Chi sarebbe perfetto per ogni ruolo?
Tom: Di sicuro le scene erotiche toccherebbero a me e le mie scene d’azione sarebbero davvero molto passionali, con me che le interpreto… Non si può fare altrimenti.
Bill: In questa sorta di pornazzo io farei le scene romantiche. E di nascosto dopo metterei su una musichetta pigolante per le scene sozze di Tom.
Tom: E Georg ovviamente è perfetto per le scene comiche.
Georg: Gustav è drammatizzazione allo stato puro; lui sarebbe a capo delle scene in cui bisogna essere atletici e farebbe il nostro stuntman.

E chi troverebbe il grande amore?
Tom: Senza alcun dubbio, Bill.
Georg: E quando la damigella è in pericolo, ci pensa Gustav.
Tom: E io sarei quello che testa se il suo grande amore è bravo anche a letto o no.
Bill: Sei così stupido! (ride) Uno incontra il suo grande amore solo una volta nella vita. Finora io non l’ho ancora trovato. E trovo che sia romantico se mi innamoro di una bella ragazza (anche lei recita nel film) quando giriamo. Come Angelina Jolie e Brad Pitt in “Mr. e Mrs. Smith”.
Tom: Brad Pitt deve essere super contento che il suo ruolo non sia stato dato a me perché adesso io avrei dei figli con Angelina Jolie.

Chi morirebbe per il gruppo?
Georg: Non io.
Tom e Bill fanno no con la testa.
Gustav: Credo di doverlo fare io allora, comunque mi sacrificherei volentieri per gli altri…
Bill: In ogni caso, nel mio film non morirebbe alcun animale. Mi addolora sempre così tanto…

Chi sarebbe l’eroe che combatte contro il cattivo?
Georg: Sarei io.
Bill: Io. E se avessi dei superpoteri, vorrei poter volare. In questo modo potrei andare ovunque in pochissimo tempo e non volare sugli aerei e dover sempre fare il controllo di sicurezza prima del volo: è una cosa che odio!
Tom: Caz***e! Solo io posso avere dei superpoteri.
Gustav: Esatto Tom, ma saresti come l’ispettore Gadget, solamente che tu al posto dei gadget hai i rasta che ti escono dalla testa.

Chi sarebbe il vostro nemico?
Bill: I cattivi sarebbero quelli della casa discografica o i rappresentanti dei media.

Che star avrebbe un ruolo nel film?
Georg: Vin Diesel e Til Schweiger.
Bill: Angelina, Angelina, Angelina! E le gemelle Olsen.
Tom: Ma Til mi fregherebbe di sicuro la mia Angelina…

A quali band lascereste fare la soundtrack?
Bill: Coldplay e Green Day.
Tom: Metallica.
Georg: AC/DC, ma solo se poi entrano in scena anche i Rolling Stones.

Il film avrebbe un finale felice?
Bill: Odio i film che non si concludono! Mi scoccia davvero essere stato seduto lì per tutto il tempo ad aspettare il finale e poi tutti se ne sono fatti un’idea diversa e si discute. Io vorrei un finale triste che, giusto prima della fine, cambia e tutto si conclude bene.
Tom: Lì ci arrivo anch’io: deve esserci un happy ending.

Certo che TOM è sempre il solito!!!XD

cmq ciao adomani spero percui ciao a domani !!!!! e mi raccomando votate i th a trl devino stare alla n° 1 4 immer!!!!
ciao
by TOKIETTA90 O MUSTI

sabato 3 novembre 2007

congratulazioni th - il primo bacio che caos!!!

ciao cm va? spero bn cmq ora metto un intervista e delle foto ok? cmq sono felicissima ,ma senza motivo ....cmq sono andata a vedere il mio basso (elettrico)era troppo figo priprio come quello di georg.....
cmq iniziamo xdxdx

foto ema 07....








Caos al primo bacio!

Cosa piace ai ragazzi dei Tokio Hotel? Come va la loro vita amorosa? Quali tecniche hanno per flirtare? In Yeah! Bill, Tom, Gustav e Georg rivelano tutti i loro segreti d’amore…

Juhu! I Tokio Hotel sono di nuovo in Germania! Presto in vendita il nuovo singolo “An deiner Seite (Ich bin da)” e il 4 novembre finalmente faranno ancora un concerto a Essen per le loro fan di casa. E qualche altra buona notizia: i ragazzi sono ancora single! Ma chi ha veramente una chance con loro? In Yeah! i ragazzi raccontano i loro segreti d’amore!

Yeah!: Avete molte fan! Che genere di tecniche per flirtare usate?
Tom: Quando mi piace davvero una ragazza, cerco di creare un contatto visivo. Ma in modo che lei noti che mi interessa. Poi aspetto che lei faccia la prima mossa. Se è troppo timida per farlo, vado da lei e le parlo. Riesco sempre a farmi venire in mente qualcosa da dire!
Georg: Sono più timido e preferisco che sia la ragazza a fare la prima mossa!
Gustav: Se per caso si incontra spesso una ragazza, per esempio alla fermata del bus, allora si dovrebbe solo dirle “Ciao!”. O chiederle: “Come stai? Com’è andata oggi?”. Per adesso non ha ancora funzionato per me, ma ci credo ancora (ride).
Bill: Non ho una tecnica particolare. Ma non le fischierei mai dietro o qualcosa del genere. Piuttosto le offrirei da bere.

Yeah!: Avete qualche frase fatta sotto mano?
Gustav: Non mi piacciono per niente le frasi fatte! Qualcosa come: “Tuo padre è un ladro: ha rubato le stelle dal cielo e con esse ha creato i tuoi occhi!” è disgustoso!
Bill: Alle ragazze non piacciono. E’ molto meglio dire qualcosa che viene dal cuore!

Yeah!: Vi è mai accaduto qualcosa di imbarazzante mentre stavate flirtando?
Gustav: Una volta ho scritto una lettera ad una ragazza – con sopra il mio numero di telefono – e l’ho messa personalmente nella sua cassetta delle lettere. Di notte il mio cellulare ha cominciato a squillare: era il suo ragazzo…

Yeah!: Quante ragazze avete avuto?
Bill: Ho avuto una lunga relazione per circa un anno e mezzo. E qualcun’altra più corta, che è durata un paio di settimane…
Gustav: Ho avuto due ragazze. Sono stato insieme ad entrambe molto poco.
Tom: Ho avuto solo un paio di ragazze fisse. Sono stato con la maggior parte di loro dai due ai tre mesi. E ho anche avuto una relazione che è durata due anni…

Yeah!: Perché è finita?
Bill: La ragazza lo ha tradito!
Georg: E sono stato io a scoprirlo. L’ho colta in flagrante e poi l’ho detto a Tom. C’è rimasto davvero male!
Tom: Sì, e poi abbiamo rotto. Penso che tradire sia una cosa davvero stupida. E’ assurdo che lei non abbia rotto con me prima di andare con un altro ragazzo. Avrebbe dovuto chiamarmi e dirmi: “Ascolta, c’è qualcun altro…!”
Bill: Ma penso comunque che rompere una relazione sia molto difficile.

Yeah!: Allora come hai fatto con la tua ragazza?
Bill: Eravamo entrambi d’accordo. Non lo volevamo più. Anche allora ero molto preso dalla musica e non avevo tempo libero per la mia ragazza. La musica è sempre al primo posto e questo è spesso difficile da accettare per una ragazza…

Yeah!: E adesso siete tutti single?
Georg: Esattamente!

Yeah!: Quando avete ricevuto il vostro primo bacio?
Bill: Io e Tom l’abbiamo ricevuto all’età di nove anni – con la stessa ragazza, lo stesso giorno. Prima Tom, poi io. La cosa strana è che è accaduto in una tenda, mentre andavamo a campeggio. Si sa che siamo due che amano stare in casa e che odiano stare fuori, nella natura selvaggia. Preferiamo stare seduti in casa e guardare la TV tutto il giorno, e ad essere sinceri odiamo il campeggio! E tutte le cose che ci sono capitate lì! Era puro caos…

Yeah!: Com’è stato il bacio?
Tom: Tutti e due abbiamo pensato che fosse orribile. Dopo quella volta non l’abbiamo più vista.
Gustav: Ho ricevuto il mio primo bacio due anni fa. E’ stato con la mia prima ragazza ed è stato magnifico.
Georg: Lo avevo già sperimentato all’asilo, nell’angolo delle coppiette. Il primo bacio alla francese è stato a 10 anni.

Yeah!: E la prima volta?
Bill: Su questo non mi esprimo…
Tom: Io sì. Avevo 13 anni ed è stato orribile! Avevo più alte aspettative. E’ stato noioso e strano. Ma si sa che non sono il tipo romantico…

Yeah!: Che cosa vi piace di più nelle ragazze?
Gustav: Non mi importa il colore dei capelli. Ma mi piace quando indossano dei top corti che mostrano l’ombelico.
Tom: Anche a me! E tacchi alti e minigonne. Mi piace anche quando si vede un pezzo di reggiseno che spunta dallo scollo della maglietta.
Bill: Mi piace quando si vede il bikini sotto la maglietta. A me e Tom piacciono sempre le stesse ragazze. Siamo già stati spesso innamorati della stessa ragazza! Ma non litighiamo per lei: la lasciamo decidere e quello che perde deve accettare la sua decisione.

Yeah!: Cos’è che proprio non vi piace nelle ragazze?
Tom: Se sono troppo alte. Di solito preferiamo le ragazze che sono più basse di noi!
Bill: Quello che proprio non mi piace sono le mutandone della nonna, di cotone! (ride)

Yeah!: Qual è la prima cosa che guardate quando vedete una ragazza?
Bill: Le mani! Non c’è niente di peggio che le unghie mangiate. Anch’io l’ho fatto per un certo periodo di tempo. Ma ho smesso quando ho iniziato a dipingermi le unghie!
Georg: La prima cosa che guardo è il sedere, poi il viso e dopo gli occhi! (ride)
Tom: Mi piacciono i begli occhi!


ciao per oggi e tutto cmq le foto del conceto le metterò in fondo ok?
ciao e gooden nacht!!!

venerdì 2 novembre 2007

interviste ai th

ciao cm va' scusate se nn ho scritto per giorni a ma n c'era nella...cmq il concerto era bellissimo fra un po mettero delle foto cm qavete visto gli ema ....e come si sono bagnati i th cmq iniziamo....

Intervista DANESE


Bill e Tom si depilano le gambe? I Tokio Hotel verranno in Danimarca? E cosa pensano della neve? Frikvarter pone loro alcune domande divertenti fatte dai lettori, e le risposte sono MOLTO sincere.

Di Sofie Kyhl

Il giornalista di Frikvarter ha incontrato i Tokio Hotel in uno studio, appena fuori Berlino, dove abbiamo ascoltato il loro nuovo bellissimo album Zimmer 483. Ho portato con me 5 domande poste dai lettori di Frikvarter, e fortunatamente questa è la prima intervista della giornata per Bill, Tom, Georg e Gustav.

Domanda 1:
Quando potremo vedere i Tokio Hotel in Danimarca?

-Sappiamo di avere molte fan in Danimarca e quindi è uno dei Paesi che vogliamo visitare molto presto.
Bill, il cantante del gruppo, e suo fratello gemello Tom aggiunge:
-Al momento abbiamo un sacco di cose in ballo, ma speriamo che quel giorno venga presto.

Domanda 2:
Quali sono i vostri idoli?

La domanda eccita il gruppo e, d’un tratto, iniziano ad urlare, ma Bill urla più forte:
-Non ci siamo mai ispirati a nessuno, ma ci piacciono un sacco di generi musicali diversi. A me, per esempio, piacciono Nena, i Green Day e Keane.
-Ma dai: i Metallica e i System of a Down sono molto meglio! – urla Gustav, il batterista della band.
-Ascolto molto hip hop tedesco – dice Tom, mentre si aggiusta il cappello.
E alla fine Georg, il bassista del gruppo, espone anche la sua opinione:
-Per me i Fall Out Boy, i Razorlight e i My Chemical Romance.

Domanda 3:
Vi piace la neve?

Iniziano ad urlare di nuovo, ma ancora una volta è Bill quello con la voce più alta: -NO!
Ma Gustav interviene subito: -Sì! Adoro sciare.
Bill sospira e dice: -Un momento, un momento! Prima di tutto adoro l’estate, quando posso sdraiarmi sulla spiaggia, ma se c’è brutto tempo e devo scegliere tra la pioggia e la neve, allora preferisco la neve. La pioggia FA SCHIFO!

Domanda 4:
Perché avete stili così diversi?

Un lettore di Frikvarter ha descritto Bill come punk, Tom un rappettaro, e Gustav e Georg come ragazzi pop. Quando i ragazzi hanno sentito la domanda, Bill e Tom hanno iniziato a sganasciarsi dalle risate, mentre Gustav e Georg sembravano un po’ imbronciati.

-Ok, la parte di Gustav e Georg è giustissima! – urla Tom, e continua – Ma sembriamo diversi perché SIAMO diversi. E’ così e basta.
-Fino a 6 anni, io e Bill eravamo identici – dice Tom, e sussurra – Ma adesso Bill è così, quindi sono io il più sexy fra noi due, e sono anche quello che si prende più ragazze.
Si sbellica dalle risate, mentre Bill scuote la testa; forse più tardi avranno qualcosa su cui discutere.

Domanda 5:
Vi depilate?

Appena viene posta la domanda, l’atmosfera cambia. I ragazzi si guardano e Georg indica la sua gamba.
-No, non ci depiliamo le gambe – dice in modo spiritoso.
-E non ci depiliamo neppure le braccia né ci rasiamo – aggiunge Bill.
-E neppure il cu*o- dice sottovoce Tom.
-Ma il resto ce lo depiliamo! – grida Georg.

E allora, cari lettori, potete indovinare dove usano il loro rasoio i ragazzi dei Tokio Hotel.

I ragazzi si sbellicano dalle risate e l’aria si riempie di parole tedesche che non capisco, quindi sgattaiolo fuori, ma ho ancora del tempo per scattare una foto veloce dei ragazzi e dei capelli pazzeschi di Bill, che devono essere costati almeno una bottiglia di lacca.



Intervista I-D Magazine

Come sono le vostre fan?
Bill: Mi piace definire le nostre fan irrefrenabili. Sono davvero delle grandi – non importa dove andiamo, ci sono sempre a sostenerci. A loro non piace solo la nostra musica, loro vivono i Tokio Hotel, vivono con noi, viaggiano con noi, non importa dove.
Tom: E non succede solo in Germania – viaggiano con noi anche in altri Paesi. Anche le nostre fan europee hanno iniziato a farlo. E’ fantastico!

Non fa un po’ paura? Si vestono anche come voi?
Bill: Sì, succede – incontri sempre fan che hanno dell’ombretto nero agli occhi o le unghie pitturate di nero. E a me piace. Ho sempre pensato fosse una gran figata quando, suonando ad un concerto, ti ritrovi tanti piccoli Bill e Tom tra il pubblico (ride).
Tom: Cui sono anche alcune fan che hanno proprio lo stesso nostro stile, al completo.
Bill: (ride) Sono state pubblicate anche delle foto sui giornali dove non si riesce proprio a capire se siamo noi o qualcuno vestito come noi.

Quanto impieghi a prepararti? (Tenete a mente l’incredibile volume e la perfetta erezione dei capelli di Bill)
Bill: Non ho bisogno di stare molto in bagno. Forse 30 o 40 minuti per far tutto.
Tom: Quando esce dalla doccia, i suoi capelli sembrano i miei!
Bill: Se guardi vecchie foto di noi due…
Tom: Cosa che non devi fare…
Bill: Puoi vedere come si è sviluppato il nostro stile e che entrambi abbiamo trovato il nostro personalissimo stile piuttosto presto, fin da quando avevamo 6 anni. Prima era la mamma che ci vestiva. Non riuscivi davvero a dire chi fosse chi. Ma da quel momento siamo cresciuti diversamente.
Tom: Se Bill fosse un po’ più figo e avesse un po’ più stile, sarebbe esattamente come me…
Bill: Forse siamo cresciuti diversamente perché prima eravamo sempre vestiti uguali. Ma non è niente che NOI abbiamo programmato, è semplicemente successo. Ma essere simili comporta un sacco di vantaggi – cavarsela a scuola, e potresti sempre dormire con la stessa ragazza… (ride)
Tom: Prima ci vado a letto io, poi le convinco ad andare a letto con Bill, dopo che le ho pagate!!

Com’è essere così famosi da così tanto tempo pur essendo così giovani?
Bill: E’ pazzesco se ci pensi: voglio dire, non molte persone della nostra età hanno la possibilità di vivere una vita come la nostra. Siamo fortunati e amiamo il nostro lavoro, non dobbiamo scendere a compromessi e non dobbiamo fare un lavoro a cui non siamo interessati. Io non saprei che fare altrimenti. Cantare è l’unica cosa in cui sono bravo, il mio unico talento. Non vediamo l’ora di edere dove finiremo. Abbiamo già sperimentato così tante cose eccitanti: il nostro primo singolo è andato dritto alla numero 1 in Germania, siamo andati in tour, abbiamo vinto dei premi, fatto un secondo album,. Andati in altri Paesi, abbiamo suonato in un tour europeo. Siamo ancora sorpresi e non crediamo a quello che ci sta succedendo. Ma non vogliamo pressioni del tipo “Andate avanti, fate questo e quello”.

Chi sono i vostri idoli?
Bill: Non abbiamo idoli e abbiamo tutti gusti molto diversi. Tom ascolta solo hip-pop tedesco, che a me proprio non piace. A Georg piacciono i Fall Out Boy e gli Oasis, a Gustav piacciono i Metallica e i System of a Down… Io ascolto un sacco di cose – i Coldplay, i Greenday, i Placebo…

Allora tutta la musica che fate e il vostro look da dove lo prendete?
Tom: Non abbiamo mai tentato di copiare o fatto delle cover. L’abbiamo fatto solo una volta per l’Amnesty International. Tutto ciò che vedi, il modo in cui ci vestiamo e quello che ascolti, siamo noi al 100%.

Finora avete sempre cantato in tedesco. Com’è cantare in inglese?
Tom: E’ stata una sfida. La prima volta che abbiamo eseguito l’album in inglese, non sapevamo come sarebbe andata. Quando siamo arrivati all’arena, abbiamo visto le fan allineate per strada e ci hanno accolto davvero benissimo. Pensavamo: vediamo che succede. Ne siamo stati davvero sorpresi. La folla era carica d’energia, hanno fatto una gran festa e conoscevano già tutti i testi inglesi delle canzoni. Questo ci ha reso molto felici e ci ha dato una sensazione incredibile. E’ stata una grande notte per noi!
Bill: Ho cantato canzoni in tedesco da molto tempo, alcune per quasi 7 anni. Non volevamo che il significato andasse perso nella traduzione e allo stesso tempo volevamo che suonassero in modo fantastico. E per quanto riguarda il cantare in inglese, volevo sembrare un vero cantante inglese. Non un tedesco che stesse provando a cantare in inglese; sono un gran perfezionista… E’ un po’ una fissa. Ma non riesco a trattenermi: quando faccio qualcosa non smetto finchè non ne sono davvero soddisfatto.

Come scrivete le vostre canzoni? Lo fate telepaticamente?
Bill: Io e Tom abbiamo cominciato a scrivere canzoni quando avevamo circa 7 anni. Non c’è un modo particolare di scrivere: non abbiamo bisogno di situazioni o ambienti speciali. Io scrivo i testi e i ragazzi fanno la musica e poi ci lavoriamo su con i nostri 4 produttori. A volte ho dei testi e li mostro ai ragazzi, altre volte i ragazzi hanno la musica e poi io comincio a scrivere dei testi. E’ sempre diverso.
Tom: Ed è sempre diverso anche quanto tempo si impiega per scrivere canzoni nuove. A volte è pronta in due ore, a volte servono due giorni, due settimane, due mesi. E a volte semplicemente metti una canzone da parte perché non ne sei soddisfatto – e potrebbe stare lì per un anno prima di ricominciare a lavorai su.
Bill: Come la canzone “Live the Second”. L’abbiamo scritta quando avevamo 7 anni – e di tanto in tanto la riprendiamo.
Georg: Già, credo che quella che stiamo suonando ora sia la versione 15!

Siete ambasciatori del rock tedesco?
Tom: Non ci sono stati dei veri cocker tedeschi in gamba da tanto tempo. Si sentiva ovunque musica pop. Circa 5 anni fa la situazione è cambiata e alcune fantastiche rock band tedesche sono emerse: è stata come un’esplosione. E’ quando noi abbiamo firmato il nostro primo contratto.

Bé, sembra che siate piuttosto presi! Avete spesso del tempo libero?
Bill: Quando abbiamo un giorno libero, lo viviamo in modo totalmente opposto rispetto alla nostra normale giornata. Viaggiamo così tanto, facciamo così tante esperienze ed incontriamo così tante persone – è davvero pazzesco, quindi, non appena abbiamo del tempo libero, lo passiamo a rilassarci e a dormire.

Cosa ne dite del modo di far festa rock ‘n roll? Dove pensate che sia il posto migliore per far festa?
Bill: I club migliori sono in Russia. I party laggiù sono una cosa mai vista. Solo recentemente siamo diventati maggiorenni, quindi prima per noi era piuttosto difficile. Ma in Russia, nessuno ti sbatte fuori dai locali; anzi, è proprio la polizia che ti ci porta.
Tom: E ci sono le donne che fanno lap-dance!



Intervista Hitkrant





Tre settimane fa i ragazzi hanno suonato al HMH ad Amsterdam. Com’è essere così famosi e vivere tutto questo?

Come vi sentite nel sapere che... c’era già l’isteria totale per gli HMH qualche giorno prima del concerto?
Bill: Abbiamo sentito che c’era una fila lunghissima già dal mattino e sentivamo le urla.
Tom: E’ sempre fantastico suonare in un posto dove i biglietti si sono esauriti in tempi brevi. In quel caso sei certo che le fan saranno grandiose e tutto andrà a meraviglia. Per noi questo è fantastico perché è così che ci piace suonare.
Georg: La prima volta che abbiamo suonato nei Paesi Bassi ci hanno detto che chi suona agli HMH è un grande!
Bill: Quindi ne siamo molto onorati.

Come vi sentite nel sapere che... alcune fan reagiscono in modo aggressivo non appena vi vedono?
Bill: Aggressivo? No, hanno solo molte emozioni e uhmm.... sono davvero molto brave ad esprimerle. Le nostre fan impazziscono durante le nostre esibizioni e a volte alcune si mettono anche a piangere, ma non c’è nulla di male in questo.

Come vi sentite nel sapere che... presto conquisterete l’America?
Georg: Sì, questa è una voce che circola in internet, vero? Recentemente si parla molto di una nostra irruzione in America, ma non è assolutamente vero. Prima vogliamo puntare all’Europa. Personalmente mi piacerebbe se ci affermassimo in Inghilterra, ma nessuno sa quando accadrà. Vedremo: non abbiamo concerti in programma.
Gustav: E prima dobbiamo fare un piccolo tour...
Bill: Ogni sera un’esibizione, ogni sera un hotel diverso, un continuo disfare e rifare le valigie e viaggiare tutti i giorni. Non faremo piani finché il tour non sarà finito. Come recuperare le forze dopo un periodo così impegnato? Dormire un sacco! Ma nel mio caso, ricarico le batterie quando mi esibisco.
Gustav: E restiamo in forma mangiando una marea di dolci e cibo poco salutare.

Tom e Bill: Come vi sentite nel sapere che... adesso avete 18 anni?
Bill: Fantastico, finalmente! Non vedevo l’ora perchè adesso ci è permesso fare molte più cose. Possiamo prendere le nostre decisioni, votare e guidare. Non abbiamo ancora iniziato a studiare per la patente, ma lo faremo presto. Ora ho la sensazione di essere veramente libero ed è magnifico!

Come vi sentite nel sapere che... circolano così tanti gossip su di voi in internet?
Bill: Non leggiamo tutto, quindi va bene. Scrivono così tanto che non riusciremmo a stare dietro a tutto nemmeno se lo volessimo. Ogni giorno un nuovo gossip... non finisce mai.
Georg: Io uso internet solo per controllare le mail. Ogni giorno, migliaia di messaggi sono postati su diversi nostri forum e non ho intenzione di passare il mio tempo a leggerli. Non voglio nemmeno sapere cosa le persone dicono di sapere su di noi.

Come vi sentite nel sapere che... a volte venite criticati sui giornali?
Bill: All’inizio ci opponevamo a questo, ma dopo un po’ abbiamo cominciato a non pensarci. Sono state scritte talmente tante cose: noi andiamo avanti per la nostra strada.
Tom: Se si tratta di una critica valida, non mi dà fastidio. Per esempio se scrivono qualcosa sul mio modo di suonare la chitarra, ci penso su. Forse potrebbe anche essermi utile. Siamo aperti a quel tipo di critiche.

Come vi sentite nel sapere che... dovete rispondere sempre alle stesse domande nelle interviste?
Bill: Non va così male: in ogni Paese vogliono sapere cose diverse. La domanda più frequente è: da dove avete preso il nome Tokio Hotel?
Tom: Abbiamo risposto a questa domanda 10 milioni di volte, di sicuro.

Come vi sentite nel sapere che... ci potrebbe essere un film sulle vostre vite?
Bill: A questo punto non c’è niente di certo a riguardo, ma se ne sta discutendo. Sarebbe interessante seguire le nostre avventura in altri Paesi. Penso che potrebbe essere un film interessante. Non si sa mai...

Come vi sentite nel sapere che... ricevete così tanti regali?
Bill: Riceviamo delle cose davvero assurde, ma sfortunatamente ci è impossibile tenerle tutte. Le nostre case sono già piene, così come lo studio e il nostro tourbus. Specialmente quando è il compleanno di qualcuno, arrivano moltissimi regali.

Intervista dal giornale tedesco HEY!




IL PROGETTO SEGRETO: “1000 MEERE”
E’ pazzesco ciò che stanno facendo i Tokio Hotel in questo momento! Prima sorprendono le loro fan con un nuovo singolo: “An deiner Seite (Ich bin Da)” in uscita il 16 novembre. La settimana scorsa, Bravo ha scoperto che nel CD c’è un’altra canzone segreta nuova di zecca: “1000 Meere”. Ed ora il gran botto: nonostante lo stress per i numerosi impegni, la band è riuscita a fare un nuovo video per questa canzone!
Solo Bravo era presente alle riprese…

Bravo: Correte da un appuntamento all’altro – e adesso, ancora una volta, avete girato un intero video per la vostra nuova canzone internazionale. Questo progetto deve essere molto importante per voi…
Tom: Infatti è così. Al nostro ritorno, volevamo offrire alle fan tedesche qualcosa di nuovo e sorprendente!
Bill: Purtroppo avevamo così tante interviste e sedute fotografiche che abbiamo dovuto cancellarne il più possibile per girare il video. Ma fino all’ultimo momento non era ancora certo che ce l’avremmo fatta…

Bravo: Che cosa c’è nel video?
Tom: Abbiamo fatto le riprese in una vecchia stazione piena di vecchi treni abbandonati. Devo ammettere che di notte era un ambiente piuttosto sinistro. A volte era così buio che non si riusciva a vedere nemmeno la propria mano davanti agli occhi. Non vogliamo ancora rivelare troppo la storia, ma saliamo su un treno abbandonato. Ognuno di noi è sa solo, anche se poi comunque ci incontriamo. In ogni modo, il treno si mette in moto e non c’è modo di fermarlo… e neppure vogliamo farlo. Si fa sempre più veloce. Il treno non si ferma né alle fermate né al mare – e non ha nemmeno più bisogno dei binari.

Bravo: Sembra eccitante. C’è stato qualche bell’episodio durante le riprese del video?
Tom: Anche questa volta ci sono state migliaia di situazioni divertenti. Georg è l’unico che non è sbiancato all’istante (sorride)! E’ stato particolarmente divertente quando abbiamo girato l’ultima scena, nella quale si doveva raggiungere il tetto del treno. Su una scala tutta arrugginita che ci portava a 4 metri d’altezza. Era tutto bagnato e scivoloso e il regista continuava ad urlare: “Ehi ragazzi, per favore, non spingete!” Nonostante ciò, Bill continuava a farlo e ha spinto Georg per tutto il tempo fino ad un punto tale che la situazione è diventata davvero pericolosa e tutta la squadra si è messa ad urlare in modo assurdo…

Bravo: Ci sono stati degli errori?
Bill: In una scena dovevamo rimanere appesi al treno in movimento mentre ci soffiavano addosso dell’aria con la macchina del vento [è un grande ventilatore che serve per simulare il vento quando si fanno delle riprese n.d.t.].
Tom (si intromette gridando): La mia si chiamava Christin! (tutti ridono)
Bill (continua): … e grazie a macchina tutto sembrava più realistico; hanno gettato tantissime foglie, terra e altre cose del genere nella corrente d’aria. E tra quelle porcherie c’erano anche un sacco di fiocchi di lana di vetro [viene usata come isolante per le case e ha l’aspetto di fiocchi grezzi di cotone. Sulla pelle fa prurito n.d.t.]. Dopo la terza ripresa, tutti starnutivano e si grattavano – era davvero insopportabile…
Tom: Georg aveva prurito dappertutto.
Georg (lo interrompe ridendo): Poi ho messo da parte un sacchetto di quella roba e volevo metterlo di nascosto nel letto di Tom. Ci ho pensato due volte quando ho visto che c’era sotto le coperte… Mi sono detto: “Non è assolutamente necessario: è già abbastanza sporco di suo”.

Bravo: Il video parla di demoni. Anche voi avete qualche demone personale da sconfiggere?
Tom: Bhè… Georg ha dovuto combattere con sé stesso per il suo Fridolin e per il suo Hans destro, piuttosto che con i demoni. (tutti ridono) [Tom dà un nome a tutto! Il “fridolin” è il pene, “Hans” dovrebbe essere il nome di un testicolo, quello destro – l’altro non mi ricordo come lo chiama… n.d.t.]

Bravo: Per una volta, siate seri: credete nei miracoli?
Bill: Sì, sempre. Non ne sono certo, ma c’è qualcos’altro che noi esseri umani non riusciamo a vedere con i nostri occhi. Inoltre, credo fortemente nel destino e che le cose non avvengano per caso.
Tom: Io non credo a questo genere di cose!

Bravo: Bill, fino a poco tempo fa sei stato a letto perché avevi un grande raffreddore. Come stai adesso?
Bill: Sto di nuovo bene! Ho preso tutte le medicine possibili: tisane, pomate ecc. Ma la cosa che mi ha aiutato di più sono state le numerose mail delle fan e i loro auguri di pronta guarigione. Sono state davvero gentili…

Okxora ètutto..
cmq nel proximo post mettero foto ok ciao....

Tokio Hotel - An Deiner Seite - das offizielle Video

questo e il nuovo video dei th oltre a 100 meere (1000 mari)

Tokio Hotel - 1000 Meere !

TOKIO HOTEL - 1000 MEERE